Il sistema GPS è basato su una flotta di 27 satelliti (24 attivi più 3 di riserva) che orbitano intorno alla terra su sei piani orbitali. Essi trasmettono continuamente dei segnali radio contenenti i propri dati orbitali (posizione nello spazio) e un segnale orario precisissimo.

I ricevitori GPS, cioè gli apparecchi che utilizziamo noi, non fanno altro che ricevere questi segnali e calcolare la propria posizione rispetto ai satelliti; infatti conoscendo le posizioni esatte dei satelliti (i dati orbitali) e il tempo impiegato da ciascun segnale radio per raggiungere il nostro ricevitore (il ritardo rispetto al segnale orario trasmesso da ogni satellite), il ricevitore può calcolare la propria distanza (e quindi la propria posizione) rispetto a tutti i satelliti dei quali riesce a ricevere il segnale. I calcoli non sono proprio semplicissimi, ma noi non abbiamo nulla di cui preoccuparci pensa a tutto il nostro bravo ricevitore, che fà i suoi calcoli senza farci neanche sospettare della complessità del sistema, e ci mostrerà un semplice simbolo sul proprio schermo, per indicare la nostra posizione esatta.

Quindi, in poche parole, conoscendo la nostra distanza rispetto ai satelliti (dei quali si conosce già la posizione esatta), possiamo calcolare precisamente la nostra posizione rispetto ad essi ed in definitiva rispetto al globo terrestre. Volendo, possiamo poi chiedere al ricevitore tantissimi altri dati, come le coordinate esatte, l’altitudine, la nostra velocità di movimento, ecc.. Come Internet e altre invenzioni, il GPS è nato per scopi bellici (per conoscere la posizione delle proprie truppe e quella dei bersagli) e in seguito si è rivelato utile per la società civile. I GPS sono infatti già una parte fondamentale di moltissimi utilizzi civili e tutto questo sotto il nostro naso, senza che noi minimamente ce ne accorgiamo.

Ad esempio, le navi di tutto il mondo utilizzano il sistema GPS, per seguire correttamente le loro rotte, solcando qualsiasi oceano con sicurezza, evitando secche, scogliere e i pericoli innumerevoli che la difficile vita di mare comporta. In seguito, dall’utilizzo su grandi navi, il GPS è passato ad essere un equipaggiamento indispensabile anche di barche, panfili, yacht, ecc. appartenenti a semplici amanti del mare, che vogliono fare una bella vacanza o una gita, senza la preoccupazione di potersi incagliare in una secca. Addirittura le gare della bellissima America’s Cup, non sarebbero così appassionanti senza il GPS: i comandanti di quelle barche meravigliose, come Luna Rossa, Alinghi, New Zealand, sono maestri nell’effettuare calcoli basandosi sui dati del GPS, per rosicchiare sul campo di gara anche solo dieci centimetri all’avversario!

L’utilizzo che, però, sta diventando una vera moda, è quello stradale. Gli ultimi anni hanno visto un vero e proprio boom delle vendite dei cosiddetti “navigatori stradali”, quei geniali apparecchi GPS con mappe incorporate, che ci guidano a destinazione anche nei quartieri più “ingarbugliati” delle nostre città o ci portano a scoprire il ristorante tipico di un paesino di montagna. Il tutto guidandoci “passo passo”, svolta dopo svolta, con delle voci rilassanti e dandoci la sicurezza di arrivare tranquilli a destinazione, addirittura fermandoci davanti al numero civico giusto della via che vogliamo raggiungere. L’utilizzo dei navigatori stradali ormai coinvolge tutti i tipi di attività “su asfalto”, anche quelle professionali.

Dalle flotte di taxi, ai pullman, ai mezzi di trasporto pubblico più moderni (spesso capita di sentire una voce che annuncia il nome della prossima fermata del bus che abbiamo preso, voce guidata, ovviamente, dal GPS!), alle flotte di TIR (che usano i GPS abbinati agli antifurti, i cosiddetti “antifurti satellitari”), alle forze dell’ordine, ormai diventa sempre più difficile fare a meno di un navigatore stradale, ovvero di un GPS con mappe stradali incorporate. Se pensiamo poi, che gli ultimi modelli ci possono fornire anche indicazioni per evitare le zone più trafficate delle nostre città, o un blocco per lavori in autostrada (gli aggiornamenti sono in tempo reale!), il gioco è fatto… chi può più farne a meno?

Fonte: http://users.libero.it/geosystem/news.html

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